33° Cantalpini e l’avvicinarsi del 50° del Coro: un’occasione di memoria e comunità

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Sabato 8 novembre a Preganziol si è tenuta la 33ª edizione del Cantalpini, rassegna corale diventata ormai una tappa consolidata nella vita alpina e musicale del nostro territorio.
Quest’anno la serata assume un significato ancora più speciale: il coro festeggerà infatti nel 2026 i suoi 50 anni di fondazione.
Ma non è tutto: il prossimo sarà l’anno in cui vogliamo ricordare e sottolineare il legame con il sisma del Friuli del 1976 — un evento che ha segnato profondamente la storia delle Penne Nere e che richiama valori di solidarietà, servizio e comunità.

In questo spirito di fratellanza, abbiamo avuto l’onore di ospitare gli amici del Coro ANA di Gemona — presenti alla serata con voce e partecipazione, testimoni di una storia comune che va oltre le barriere geografiche.
La musica, il canto, il cappello alpino: tutti elementi che nella serata hanno trovato la giusta armonia, e che hanno trasformato la chiesa parrocchiale in un luogo di incontro e memoria.

Il repertorio ha spaziato dai canti classici degli Alpini e della montagna, fino a brani che richiamano il legame tra alpini e comunità, fra tradizione e presente. Il pubblico ha applaudito, ha partecipato, ha vissuto insieme a noi questa festa dell’amicizia alpina.

Ci vediamo al prossimo Cantalpini! Stiamo lavorando ad una “special edition”…


Ringraziamenti

Un ringraziamento particolare a:

  • Elena Stocco, sindaco di Preganziol, per la sua presenza e il sostegno istituzionale
  • Francesca Gallo, straordinaria artista che ci ha accompagnato durante la serata
  • Luca Miglioranza e Francesco Nardi, delegati della Sezione ANA di Treviso per aver onorato con la loro partecipazione l’importanza del Cantalpini all’interno delle attività sezionali
  • I ragazzi di Casa Codato che non hanno fatto mancare il loro sostegno
  • Gli amici dell’associazione Pro Loco per l’ottima pastasciutta del “terzo tempo”

Grazie ancora a tutti coloro che hanno collaborato, partecipato, accompagnato: il vostro impegno rende viva la fraternità alpina.